Mancano solo 11 giorni al Grande Venerdì di Enzo che, vi ricordo, consiste nell’incontro fra direttori creativi e giovani aspiranti pubblicitari.
L’appuntamento è fissato per venerdì 4 maggio 2012 a partire dalle ore 17
A Milano presso Made in via Carnevali 24.
A Roma presso Spazio Cerere in via degli Ausoni 3.
Il Grande Venerdì di Enzo è dedicato a Enzo Baldoni e alla sua consuetudine di dedicare ogni venerdì pomeriggio all’incontro con i giovani aspiranti creativi che gli chiedevano un colloquio.
Ecco i direttori creativi che hanno aderito all’appuntamento milanese: Davide Rossi, Luca Scotto di Carlo, Stefania Siani, Max Gnocchi, Vicky Gitto, Pino Rozzi, Lele Panzeri, Sandro Baldoni, Serena Di Bruno, Mauro Manieri, Sofia Ambrosini, Vincenzo Celli, Michelangelo Cianciosi, Luca Cortesini, Nicola Rovetta, Matteo Righi, Andrea Concato, Maurizio Sala, Aldo Cernuto, Alessandro Orlandi, Federica Ariagno, Paolo De Matteis, Nicola Lampugnani, Guido Cornara, Fabio Gasparrini, Giuseppe Mazza, Pietro Maestri, Toon Coenen, Marco Geranzani, Erick Loi, Enrico Chiarugi, Cristiano Tonnarelli, Luca Pannese, Luca Lorenzini, Giordano Curreri, Francesco Emiliani, Bruno Bertelli, Luca Zamboni, Annamaria Testa, Aldo Pugnetti, Francesco Guerrera, Pasquale Barbella.
Ma, grazie a Paola Manfroni, le adesioni romane non sono da meno: Luca Albanese, Alessandro Canale, Fabio Ferri, Alessandro Sciortino, Andrea Ferolla, Marco Carnevale, Francesco Taddeucci, Fabrizio Russo, Agostino Toscana, Elisa Pazi, Flavio Mainoli, Paolo Savignano, Arturo Vittorioso, Paola Manfroni, Marco Ferri, Cristiana Boccassini, Geo Ceccarelli, Patrizio Marini, Tonino Risuleo.
Per quanto riguarda la capitale l’elenco potrebbe arricchirsi nei prossimi giorni, mentre la lista dei milanesi è chiusa ed è ufficiale.
La partecipazione al Grande Venerdì di Enzo è assolutamente gratuita, ma non potete presentarvi così, a caso.
Per partecipare dovete assolutamente scrivere a maurizio.ratti@adci.it
Alcuni informazioni generali.
Durante il Grande Venerdì di Enzo potrete far vedere il vostro portfolio ad alcuni fra i più importanti direttori creativi italiani.
Quanti? Come minimo 3, ma ci stiamo organizzando per farvene incontrare il maggior numero possibile.
È ovvio, quindi, che dovete presentarvi con un portfolio.
E vi consiglio di portarvi dietro un portatile con i vostri lavori su file digitali. Saremo in tantissimi ed è molto probabile che la connessione non funzioni.
Prima dell’inizio, inoltre, ci saranno degli speech di alcuni fra i più importanti pubblicitari italiani. Da non perdere.
Ripeto l’informazione più importante: chi vuole partecipare al Grande Venerdì di Enzo scriva a maurizio.ratti@adci.it.
E lo faccia in fretta perché i posti si stanno esurendo molto velocemente.
P.S.
Naturalmente il Grande Venerdì di Enzo è organizzato da Adci, mentre per la campagna di comunicazione dell’evento è stata gentilmente offerta dalle Balene.
Jasper Morrison (jaspermorrison.com) sostiene che la meraviglia vera risiede nella normalità. A conforto della sua convinzione ricorda ad ognuno di noi l’affetto che riserviamo a quegli oggetti che ci capitano tra le mani ogni giorno e che continuiamo a usare senza badarci. L’affetto vero -e la stima- sono così… Non ci si fa caso e allora si radicano così sotto in profondità da divenire invisibili.
Morrison è un industrial designer lui stesso invisibile che cerca l’utilità negli oggetti e ne ridisegna l’essenza per proporli a tutti gli amanti dell’essenziale. Il suo metodo è semplice: guardare e riflettere, anche andando in giro per la città e combinando le esperienze di giornata con l’ispirazione. E poi c’è la memoria, quella fatta di ricordi propri e quelli mediati da racconti accumulati nel tempo, una specie di “effetto emporio” in cui tutto si trova e tutto serve. Non a caso è proprio l’emporio il grande estinto del nostro tempo, per colpa della specializzazione del mercato e della grande distribuzione che svuota di contenuto le merci e le omologa, rendendole indistinguibili l’una dall’altra. “Si salva IKEA”, in questo sfracello, e il resto è totale assenza di gusto e indifferenza nei confronti della diversità tra le forme delle cose.
Proviamo allora a guardare da vicino un campione assoluto di invisibilità e demoniaca efficienza. È ovunque, vive bene a qualsiasi latitudine, si stanca molto lentamente e raramente tradisce. In più è uno strumento spesso fondamentale che se non c’è viene invocato. Proviamo a guardarlo da vicino, e a parlarne.
(fonte CA-Casa Amica, inserto del Corriere della Sera del 3 marzo 2012)
Le celebrazioni, e in generale i tributi a personaggi emblematici della storia di noi tutti portano spesso con se il peso della banalità che comunque si insinua nonostante fossimo partiti con le migliori intenzioni di cambiare, stupire, fare qualcosa di diverso. Succede specialmente quando si tratta di realizzare poster, o qualunque altro prodotto che abbia a che fare con la comunicazione visiva. Certe volte, è meglio, e più onesto, mollare ogni ambizione, e lasciarsi guidare dalla storia del personaggio, dalle sue parole, insomma, prendere il progetto per quello che è, semplicemente. I risultati come si vede non tardano a venire, come qui, per il The JFK Presidential Library and Museum.
Progettate da László Mihály Naske, queste etichette per una selezione di vini riescono dove non sempre é facile: riuscire a contenere in un fazzoletto di carta la filosofia del produttore e la sua maniacale cura, la modernità del prodotto, la grande qualità, piú un’altra decina di piccole e grandi considerazioni forse meno importanti. Ottimo lavoro.
Lo abbiamo visitato tutti almeno una volta, se non per trarne ispirazione, per avere una visione aggiornata dei migliori lavori di packaging che circolano in rete. Da spazio per condividere una passione, come spesso accade si è passati ad uno strumento di riferimento, e, per il suo ideatore, in una concreta opportunità di lavoro. Riportiamo una intervista all’ideatore di THE DIELINE, Andrew Gibbs, apparsa su lanciatrendvision.com;
C’è una interessantissima iniziativa promossa dal Ministero per i Beni Artistici e Storici in corso al Museo di Capodimonte. Ogni lunedì, fino a giugno, speciali incontri permettono di entrare nel cuore delle opere tra le più significative del nostro patrimonio artistico. Il riferimento è tutt’altro che casuale: accompagnati da esperti restauratori, storici dell’arte e tecnici specializzati si può conoscere in maniera approfondita uno o più tele scelte per l’evento, di cui saranno raccontati la storia, le scelte dell’artista, i pentimenti, le tecniche, i problemi di conservazione e le scelte compiute per il restauro, il tutto corredato ovviamente da immagini, e moltissimo materiale documentario. Il prossimo appuntamento è fissato per il 5 marzo; Anna Chiara Alabiso e Bruno Arciprete ci svelano i segreti di La Danae e L’Annunciazione di Tiziano.
Si sa, era solo questione di tempo, e i titoli normalmente legati al design e alla grafica disponibili per l’acquisto nelle librerie su supporto tradizionale -la carta, per intenderci- sarebbero passato al formato elettronico. Indipendentemente dal modo in cui possiamo e vogliamo accogliere questo passaggio, vogliamo segnalarvi INDEX BOOK, un editore specializzato che già distribuisce titoli per noi addetti ai lavori, e che da un po’ ha cominciato a distribuirli anche su iBooks, la libreria virtuale targata Apple. Nello specifico, segnaliamo la collana Basic, di cui vi proponiamo IDENTITY. Non lo facciamo a caso: intanto, rileviamo il robusto risparmio economico (questi titoli decisamente appetibili non sono spesso alla portata di tutti), e la possibilità in questo modo di poter scaricare un estratto prima di procedere all’acquisto. Sembra già un motivo sufficiente per apprezzare questa iniziativa? Qui vai al formato elettronico, e qui lo trovi cartaceo.
Laurie Stansfield è una bravissima illustratrice londinese, che ci ha abituato ad uno stile che potremmo definire trasversale. Il segno volutamente “infantile” delle sue interpretazioni piace molto ad un pubblico giovane, ma in questo caleidoscopio di fiori, elementi astratti, e texture surreali non manca quasi mai una interpretazione assolutamente adulta, capace di essere interpretata da un pubblico adulto attento alle emozioni che riesce sempre a suscitare. Ecco i suoi lavori su Folio
Il bando ha per oggetto un concorso di idee aperto finalizzato alla realizzazione di un marchio e di un progetto di immagine coordinata per la promozione dell’offerta turistica, commerciale e culturale del territorio del centro storico di Piacenza. L’obiettivo è quello di definire un marchio per comunicare il territorio in modo coordinato e adottare un simbolo che potrà essere utilizzato dai diversi soggetti attivi presenti sul territorio (Amministrazione pubblica, operatori economici, associazioni, etc.). Il marchio deve essere rappresentativo delle peculiarità di tutti gli elementi che caratterizzano il territorio e dovrà contribuire a rafforzare la visibilità del territorio valorizzandone la tradizione economica, storica, culturale e turistica. La partecipazione è aperta a società di design, pubblicità, corporate identity, a grafici, designer e architetti che esercitino attività professionale sia come liberi professionisti, sia come dipendenti di studi e agenzie, sia come dipendenti di aziende, enti ed istituzioni in forma documentata almeno dalla data di pubblicazione del presente bando. Tutte le informazioni e il bando completo sono disponibili a questo indirizzo.
Tiburio del Duomo a Piacenza. Sulla destra la meridiana. Foto di Giovanni Dall’Orto.











