Carciofo o carciofone: epiteto per definire soggetti poco pronti alla risposta, torpidi, svogliati e senza voglia d’iniziativa. Ma il carciofo, cynara scolymus, ha importantissime proprietà: è un disintossicante depurativo, utile per il fegato e per le colecisti biliose, aiuta la digestione e abbassa il colesterolo. Diuretico, aiuta nella cura della gotta e di tutti i disturbi legati alla cattiva circolazione e alla ritenzione dei liquidi. Abbassa la glicemia, utile nell’ateriosclerosi, è un ottimo antibatterico nelle salmonelle, negli stafilococchi, è depurativo del sangue, favorisce la eliminazione dell’urea e dell’acido urico, importante nel sovraffaticamento, nel reumatismo, nell’artrite, nelle intossicazioni, nelle infezioni intestinali, nella inappetenza, combatte i disturbi della cistifellea ed aiuta a dimagrire, è di aiuto nella diarrea, nell’idropisia, nell’itterizia. E adesso che dite? Forse: W il carciofo e le sue foglie spinose. Al carciofo del Cynar -intanto adesso sappiamo perché si chiama così- sono state dedicate molte campagne pubblicitarie nel passato remoto di Carosello e, un pò di tempo fa, il Cynar è tornato in tv con uno spassoso commercial che vede come protagonista Elio con le sue Storie tese. Il traffico cittadino in cui sono affogati è altrettanto indigesto di quello degli anni ‘60 ma simpatia e dinamismo della sceneggiatura e dei protagonisti rendono questo contemporaneo assai più godibile. Un raro caso di assenza di rimpianto nostalgico di quello che fu.
Cliente: Cynar
Agenzia: Interappia
Casa di produzione: Adriatica Film
Regia: Renato Sinistri, Mario Landi, Franco Moccagatta
Attore protagonista: Ernesto Calindri
Cliente: Cynar
Agenzia: Euro RSCG Milano
Direttore creativo: Giovanni Porro
Art director: Tiziana Mariani
Grafico: Clelia Roggero
Casa di produzione: Mercurio Cinematografica
Regia: Paolo Monico
Direttore delle fotografia: Sandro Bozoni