Blog! di Tonino Risuleo
Vertigo
Fb
Fb
Fb
Tw
0 commenti
14 giugno 2010

Mi cade l’occhio su quest’occhio e, attratto dalla spirale, scivolo nelle note di Bernard Herrmann. Nel film Vertigo (La donna che visse due volte – Alfred Hitchcock, 1958) c’è un invito costante a perdersi nei gorghi del racconto e “il maestro del brivido” è geniale nel predisporre tranelli che provocano puntualmente questo senso di spaesamento, di squilibrio. Un buon annuncio pubblicitario -la vertigine- dev’essere in grado di crearla sempre, per battere sul tempo quelli che seguiranno nella stessa rivista e per far dimenticare tutti i precedenti. Il segreto, come si dice, è tutto qui: forza e magia. La comunicazione dei prodotti per il make-up rifugge troppo spesso dalla volontà di innovare, piuttosto si cerca di convincere razionalmente che quel prodotto funziona davvero. Demo fotografiche affidano al -documentare la realtà- la sicurezza del risultato per poi perdersi in gelide dimostrazioni che rapidamente vengono rimosse. Qui si vuole comunicare che, con il nuovo mascara di Max Factor (si chiama Max, come massimo) il volume delle vostre ciglia crescerà mostruosamente fino al 300% in più di quello che i prodotti concorrenti riescono a fare.
Non ci credete? “A me gli occhi” conclude il copy presuntuosamente convinto di aver fatto bene il suo mestiere.

Cliente: Procter&Gamble, Max Fator
Agenzia: Leo Burnett Warsaw
Art director: Martin Winther
Copywriter: Blaise Douglas
Direttore creativo: Martin Winther
Grafuco: Marthin Winther

lascia un commento

*