Braccio di Ferro, un mito vero per generazioni successive di bambini fatti genitori e nonni, sempiterna applicazione della sana e robusta costituzione corroborata da un’alimentazione attenta ed equilibrata: spinaci. La Spinacia oleracea è un ortaggio effettivamente con il più alto contenuto di ferro, ma è diffusa l’errata convinzione che ne contenga un quantitativo elevato tanto che a volte si mangiano spinaci in alcuni casi di anemia. Sembra che questa credenza sia nata in seguito a un errore su un’etichetta che riportava 34 mg ogni 100 g invece di 3,4. Questo avvenne, plausibilmente, prima del 1929, quando fece la sua comparsa il fumetto Popeye a firma di Elzie Crisler Segar talentuoso disegnatore americano. La frase che il marinaio con la pipa appiccicata al labbro è solito ripetere è: “Io sono quel che sono e questo è tutto quel che sono”.
In questa campagna pubblicitaria di una ditta di articoli per il ciclismo gli avambracci portentosi del personaggio si sgonfiano a favore dei polpacci che, destinati all’impiego in straordinarie pedalate, abbisognano di una iniezione robusta di spinaci e di “popeyeina”. Un’idea buffa e leggera per parlare di sport non perdendo il piacere di fare cultura. La campagna ha vinto un Bronzo dell’ADC svizzero.
Cliente: Sportplausch Wider
Agenzia: Publicis Zurich
Art director: Dominik Oberwiler
Copywriter: Petra Bottignole
Direttore creativo: Markus Gut
Illustratore: Sebastian Krayer

