Talvolta è la cosa più piccola a colpire maggiormente. In questo annuncio per Olaz Total Effects, il pay off, piccolo piccolo sotto il marchio, fa una proposta intelligente al consumatore e rende solida e credibile la promessa nascosta in un titolo che cerca la complicità di chi legge. Verrebbe da pensare: da donna a donna!
Ecco la magia dell’advertising. Quella capace di inventare l’attimo da spendere per fermarsi a guardare qualcosa, una volta tanto diversa, tra gli articoli di un giornale. Ma la creatività di questa pagina sta proprio nell’intelligenza e nella raffinatezza di tutti gli elementi messi… nero su bianco.
C’è un prodotto d’alta qualità che sceglie un orologio commerciale da poche decine di euro per diventare il magico congegno in grado di controllare il tempo. Lo trasforma in Macchina del Tempo! E la rotellina che scorre tra le dita riporta alla giovinezza e a quei toni dolci già conosciuti. Ovviamente, qui, a colpire è la metafora per intero. E il velato richiamo a un’autostima che sa valutare in maniera realistica ogni elemento per il valore vero che ha: il rapporto con la vita, con la passione dell’andare continuo verso il nuovo che è lì, sempre pronto a fornire nuove sensazioni e nuove esperienze.
Tic tac, tic tac, tic tac.
Cliente: Procter & Gamble
Agenzia: Saatchi & Saatchi
Art director: Guido Scamporrino
Copywriter: Alessandra Romani
Direttore creativo: Luca Albanese, Francesco Taddeucci
Fotografo: Daniela Di Rienzo
Sarebbe stato divertente vedere l’uscita di questa campagna in prossimità della reintroduzione di quello che in america è il “daylight saving time”, ovvero la nostra ora solare. In quei giorni, da buona frequentatrice di mezzi pubblici, sento spesso chiedere e richiedere a che giorno è destinato il fatidico spostamento di lancette verso l’ora in più e guarda caso la domanda parte e riparte(…e riparte…che barba!), proprio dal target di riferimento.
