

Ron English, classe 1959( Decatur, Illinois), è un artista contemporaneo americano, per intenderci, quello che ha coniato il termine POPaganda. La POPaganda descrive la cultura pop, la mitologia sei supereroi, scandaglia i “fondali” della storia dell’arte con le sue figure e personaggi originali. Influenzato da Picasso, Warhol,dai Kiss, rappresenta spesso nei suoi pezzi personaggi come Mickey Mouse, Mc Donald e Joe Carmel in un miscuglio pop molto lucido e al contempo ibrido. I suoi ibridi diventano personaggi, la distruzione dell’immagine si trasforma in qualcosa di compiuto, di vivente. Egli cambia grafica e contenuti alle pubblicità e ci mette una carica sovversiva. La sua è una vera e propria guerra di liberazione in cui si mischiano simboli, icone pop, slogan pubblicitari. Ma il senso, appare capovolto, i tratti diventano inquietanti. English collabora, inoltre, alla realizzazione di copertine musicali, scrive liriche e collabora con musicisti vari, partecipando a campagne definite “illegali” con famosi murales nei primi anni ’80, nel nome dell’arte. A Berlino nel 1989 e in Palestina sul muro di separazione della West Bank nel 2007, con Bansky e Swoon. English è anche il soggetto del film di Pedro Carvajal, POPaganda. La mostra è ospitata all’International Museum Of Art&Science di San Francisco.

Sei un creativo? Disegna la nuova serie di packaging per Nature’s, la linea di cosmetici naturali di Bios Line. In particolare, si richiede il disegno dell’immagine grafica da porre sulle confezioni. Due sono le possibilità: un’immagine natalizia che caratterizzerà il pack del cofanetto per tutto il periodo Natalizio; un’immagine generale, che possa essere presente indistintamente nella confezione per tutto l’anno. L’idea, per entrambe le tipologie, è quella del dono. Occorre essere originali ma evitare i clichè, ispirarsi alla natura e inserire sempre il marchio Nature’s. Il disegno deve essere diverso dalla semplice composizione fotografica, avere un target sia femminile che maschile. Il tone of voice è il seguente: naturalità, eleganza, ricercatezza, artisticità, dono, sentimento, ispirazione, visione. Il file dovrà avere una risoluzione tale da essere adatto anche per affissioni e vetrine, per un massimo di 70× 100 h, 300 dpi. In palio 3500 euro sia per la categoria Natale che per la categoria generale. Materiali e iscrizione su Zoppa.

TrentoFilmfestival è il primo festival al mondo dedicato alla magia delle vette. Per 11 giorno, dal 28 aprile all’8 maggio, sotto i riflettori internazionali ci saranno importanti nomi della cultura, dello spettacolo e dell’alpinismo. Saranno proiettate vere e proprie chicche del genere, come il muto Der Grosse Sprung, di Arnold Fanck, musicato dal vivo dal grande violoncellista Mario Brunello, grande amante della montagna che ogni estate organizza concerti sulle montagne del Trentino. Insieme a Saverio Tasca e al celebre Coro della SAT diretto da Mauro Pedrotti, Brunello eseguirà le musiche originali di Giovanni Bonato. A seguire, grande cinema con Cave of forgotten dreams, anteprima italiana del primo film in 3D di Werner Herzog. Tanti i titoli e le manifestazioni. Tra i nomi dei partecipanti spiccano Erri De Luca, Neri Marcorè, Mauro Corona, Enrico Brizzi. Seguono i campioni dell’alpinismo Reinhold Messner, Leo Houlding e Simone Moro. Oltre ad una grande eco festa nei parchi di montagna e varie iniziative di trekking e non solo nel territorio, da segnalare il documentario di denuncia Rivers of ice: vanishing glaciers di David Breashears, sul drammatico ritiro dei ghiacciai

La star dell’Arte Povera, al Maxxi di Roma, con 100 opere provenienti da collezioni pubbliche e private, italiane e americane. La mostra è realizzata in collaborazione con il Philadelphia Museum of Art e raccoglie le opere più significative della carriera di Pistoletto. L’artista piemontese, classe 1933, espone una serie di opere che, suddivise in gruppi, esprimono in maniera esaustiva il contesto delle trasformazioni che dal dopoguerra agli anni ’70 hanno investito l’Italia. I gruppi sono i Quadri Specchiati, i Plexiglass, gli Oggetti in meno, gli Stracci, la serie Luci e Riflessi e Azioni e Performance. C’è il Pop, il Minimalismo, il concettuale. Tutto sempre sottolineato dall’aspetto collaborativo. Ci sono anche i documenti fotografici, i video, gli oggetti di scena del gruppo teatrale Lo Zoo. Pistoletto, comincia la sua opera studiando con armando Testa, il big dell’advertising italiana. Incomincia con le immagini riflettenti, in cui egli stesso diventa parte integrante dell’opera, in fieri e in itinere. Nel Plexiglass esplora l’arte concettuale, l’artificio: “Una “cosa” non è arte; l’idea espressa della stessa “cosa” può esserlo.” La libertà creativa degli oggetti. “(…) non sono costruzioni ma liberazioni – io non li considero oggetti in più ma oggetti in meno (…)”. gli stracci, emblema dell’Arte Povera, riutilizzati per uno scopo artistico, riciclati. Infine, Lo zoo, con le sue Performance, sta a ricalcare la condizione dell’artista ingabbiato, con il suo spazio delimitato, l’impossibilità di far emergere l’erte, liberata, sconfinata, nuova, arte povera sancita da azioni povere, dove più che aggiungere occorre togliere, per, infine, liberare. Purché i concetti, non la imprigionino nuovamente.

Design Storytelling. Design e comunicazione nell’era della complessità: un manuale imperfetto, mette insieme materiali di vario tipo che ben si amalgamano. Il prodotto e la sua dimensione declinato attraverso tutti gli stimoli virtuali, reali e fisici. L’effimero e il duraturo, la percezione del prodotto attraverso la marca, la costruzione del brand, le relazioni tra marca e prodotto, le trasformazioni portate da internet, dai network digitali e social. Il nuovo tipo di comunicazione che avanza. Elementi eterogenei ma uniti dal filo della comunicazione, che sancisce il discorso direzionandolo verso un punto specifico: dove si colloca la percezione delle nuove tendenze rispetto alla reale concretizzazione dell’idea? Nel tempo reale? Probabilmente è questo l’approdo, quello che stiamo vivendo oggi. Un libro che ci parla grazie a citazioni ed esempi di maestri e autori internazionali, quattro letture che affrontano: la sensorialità, la comunicazione aziendale, la capacità narrativa, le visualizzazioni del nuovo. Pratico e teorico insieme, per riflettere, agire, partecipare.

Disegnare il futuro. Questo il tema della prossima Giornata Mondiale della Proprietà Intellettuale, promossa dall’Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale (OMPI). I festeggiamenti verteranno anche sul tema della lotta alla contraffazione, con un convegno dedicato organizzato dalla Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione – UIBM dal titolo ‘Proprietà Intellettuale come strumento competitivo e motore dello sviluppo economico in un mondo globalizzato’. L’ottica della manifestazione verterà soprattutto sul principio di interdisciplinarità e sul design, sulla promozione dell’attività creativa, la celebrazione del design nel mercato e nella società e sulla capacità di “progettare il futuro”. Mancano pochi giorni per partecipare all’evento, giunto alla sua XI edizione. Per partecipare basta compilare il form sul sito del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL). L’evento si terrà il 29/04/11 presso la sede del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL) di Roma.

Di anche tu no alla violenza contro le donne. Fallo con un annuncio, un banner e unisciti alla battaglia delle nazioni Unite, con un primo premio in denaro di 5000 euro. Ma non solo. Nella giuria, nomi prestigiosi, come quello di Jacques Séguéla, numero uno dell’advertising in Francia. Possono partecipare al premio tutti i cittadini residenti nella UE, creativi di ogni età perché maggiorenni. Il premio è stato erogato grazie al contributo dei tre paesi partner, Spagna, Italia e Portogallo. Il primo premio sarà dato al vincitore dalla spagnola Fondazione Caixa. Per il premio gioventù, stimato in 4000 euro, è prevista una selezione mediante Fabbrica, il centro per la comunicazione del GRUPPO Benetton di base a Treviso. Il/la prescelto/a, dopo due settimane di prova, potrà accedere ad una borsa di studio di un anno presso Fabrica. Durante le due settimane potrà usufruire di appartamento a Treviso e buoni pasto, tutorials e facilitazioni varie, spese di viaggio, il tutto offerto dal governo portoghese. Si possono scaricare la versione originale del logo dal sito. Il brief è No alla violenza contro le donne e le specifiche tecniche del progetto devono essere: immagini in RGB; taglia massima di 1000×1500px at72 dpi; orientamento verticale o orizzontale in formato JPEG, con il limite di 5MB per immagine. Ai finalisti verrà richiesta un’immagine ad alta risoluzione, almeno 300dpi, in un formato A3 o landscape. Si possono includere testi, immagini, foto, il tutto inedito e originale. Per maggiori dettagli consultare le regole del concorso sul sito.
Una lunga scuola e tanta passione ma anche coraggio e buona volontà. Ecco un bell’esempio per costruire una storia d’immagini piena di fascino senza spendere un soldo.
Donato Sansone è un animatore e filmmaker diplomato al Dipartimento di Animazione del SNC-Centro Sperimentale di Cinematografia. Ha già realizzato diversi lavori tra cui i video clip “La Vedova Bianca” degli Afterhours, “Red in My Eye” dei LNRipley e la sigla di presentazione del Torino Traffic Festival 2009. Nel 2004 il Bellaria Film Festival gli ha dedicato una personale con tutti i suoi corti di animazione, realizzati fra il 2001 e il 2003: Milkyesyes, Donnalbero, Manigirevoli, Mutadinafina, Love Cube, SNC Video, Milkyeyescazzone, Natalemilky.
Questo è il suo ultimo lavoro. Realizzato con la tecnica di ripresa a passo uno, è ispirato ai flip book, quei magici libricini con un disegnetto nell’angolo che cambia un po’ da pagina a pagina e che, sfogliato in fretta, fa nascere un movimento fluido che sorprende.
Molto felice è anche la scelta dell’audio che dà vita all’animazione sottolineando le azioni e aggiungendo il calore partecipe di un pubblico che non vediamo ma di cui non si può fare a meno di condividere l’entusiasmo.

“Al fine di venire con una buona idea, è necessario avere un sacco di idee.” Lo diceva lo scrittore Linus Pauling . Perché per avere delle buone idee bisogna scremare fino alla succo, fino al segno, al simbolo che comunica in maniera stringente, icastica ed e efficace. Logo Design Vol. 3. Hardcover with elastic band è il terzo, interessante capitolo dedicato al branding. Il leit motiv di tutte e tre le serie sembra essere questo: in principio era il design. Poi è venuto il prodotto o il servizio. Loghi di tutto il mondo riuniti in solo libro, organizzato per capitoli e temi. C’è di tutto: dalla moda alla musica, dai media all’industria creativa, dai servizi ai rivenditori di qualsiasi genere o prodotto, agli eventi di ogni tipo. Ma non solo. Case histories, applicazioni e sviluppi di loghi, esempi concreti. Nel terzo volume della serie, esempi famosi, vip, interviste e molto altro. Un volume imperdibile per gli amanti del design e per i professionisti o gli appassionati di grafica.