Forse l’unico caso sopportabile di campagna stampa multisoggetto con lo stesso visual ripetuto due volte.
Di solito sarebbe meglio evitare… Si è già detto e ridetto che -chi legge- potrebbe non accorgersi delle differenze che ci sono nei titoli e saltare quella che valuta una seconda lettura di un qualcosa “già visto”.
Però, stavolta, dato il nobile fine e sapendo delle resistenze del target a capirla fino in fondo, ci sta.
Notevole collezione di protesi! Tutto un campionario di pezzi di ricambio per giovani automobilsti con la testa di pupazzo.
Impressionante quanto deve, e spietata come serve.
Nel primo soggetto si narra degli innesti possibili prima dell’eventuale e risolutivo trapianto di fegato, nel secondo della grande chance che pasticche e surrogati forniscono a chi ama muoversi liberamente e senza freni. Convincente, direi.
Sarà per quei due grandi occhi fissi, per l’incarnato dalle sfumature esotiche, per i rassicuranti innesti in kevlar e carbonio, sarà per quell’atmosfera di tecnologia fine che si respira… Finché dura.
Buon viaggio.
Agenzia : McCann-Erickson Switzerland
Cliente: VFS-Associazione dei familiari delle vittime della strada
Art director: Urs Hartmann
Copywriter: Stefan Gigon
Direttore creativo: Frank Bodin
Fotografo: Urs Maurer
