Quella che vedete non è l’unica collaborazione di Candy Kennedy con Chrystel Livolsi & Guillaume Nallet, e tutte, indistintamente rivelano uno straordinario eclettismo e una accuratezza nella scelta di ogni dettaglio che rende questi scatti dei veri e propri capolavori. Vi invito a cercare il resto delle immagini su Behance, o in giro per la rete. Giudicate voi.
The image you can see is not the only collaboration between Candy Kennedy and Chrystel Livolsi & Guillaume Nallet. All this photo without distinction, reveals an extraordinary eclecticism, and a high range of accuracy in every details that make these shoots real masterpieces. I invite you to look other works on Behance or around the net. Than, judge yourself.
Trovo straordinario questo lavoro realizzato da Paola Guigou, Elizabeth Sillard e Viviane Korkmaz, che mettendo insieme diverse competenze ci restituiscono dei ritratti fotografici capaci di sintetizzare in uno scatto tutto quanto c’è di buono e di meno buono in noi. Una specie di bignami per immagini, spietate come solo uno specchio sa essere, incapace di trascurare o nascondere il più piccolo difetto, anzi amplificandolo. Impossibile non riconoscersi, o non riconoscere qualcosa di noi. Una magistrale interpretazione del presente, in uno stile rétro e incredibilmente perfetto.
Renato Marcialis è un fotografo specializzatosi nel settore dell’enogastronomia. I suoi lavori sono su riviste specializzate, siti web, campagne pubblicitarie. Come lui stesso racconta, un giorno per caso ha provato a sperimentare nuove luci, e da quel momento ha trovato uno stile che lo contraddistingue. Spingersi un po’ oltre è stato il passo naturale: esasperare questa lettura della luce e degli oggetti per restituire una immagine assolutamente nuova e interessante. Le sue opere sono in mostra al Casinò di Sanremo, fino all’11 dicembre, e on line a questo indirizzo.
Renato Marcialis is a photographer specialized in still life – food. His works are on magazines, websites, advertising campaigns. As he says, one day when he tried to use new lights, he found a style that sets him apart. His works are in an exhibition at the Casino of Sanremo, until 11 December, and on-line at this address.
Photo © Stefano Unterthiner – Un fotografo italiano, Stefano Unterthiner, si è aggiudicato l’ambito riconoscimento del Veolia Wildlife Photographer of the Year, uno dei premi più importanti al mondo per i fotografi di natura. Vince l’oscar della fotografia nella categoria Visioni Creative della Natura. Ci pare importante riportare la notizia, per il fatto che questa fotografia, e questa categoria, ci permette di ricordare come è possibile anche nelle strette maglie della fotografia naturalistica approcciare l’immagine da un punto di vista più creativo.
Photo © Stephen Unterthiner – An Italian photographer Stefano Unterthiner, won the Veolia Wildlife Photographer of the Year, one of the most important prizes in the world for nature photography. Won the Oscar in the category Creative Visions of Nature. It seems important to report the news, because this photograph, and this category, allows us to remember how it is possible even in the tight mesh of nature photography to approach the image from a creative point of view.
Il nostro viaggio/reportage “Helsinki e il suo rapporto con il design” volge quasi al termine. Se l’entusiasmo lascia già il posto ad un senso di soddisfazione, gli occhi continuano a caricarsi di immagini straordinarie, a dipendenza delle innumerevoli occasioni di incontrarsi con eventi di assoluto spessore. Questa volta parliamo agli amici fotografi, soprattutto agli appassionati del genere documentaristico. Nel palazzo del municipio di Helsinki, gratuita ed accessibile a tutti, è in corso una mostra, fino al 4 settembre, sul lavoro di Heikki Aho e Björn Soldan. Si tratta di due maestri unanimemente riconosciuti come pionieri del cinema documentario finlandese. Attraverso la loro leggendaria casa di produzione cinematografica Aho & Soldan (1925-1961) è nata la tradizione finlandese del film documentario. Aho & Soldan è stato fondato nel 1925 a Helsinki, in gran parte per consentire una immagine visiva della Finlandia come nazione appena nata, fu attivo fino al 1961 e produsse più di 400 documentari e migliaia di fotografie. Heikki Aho e Björn Soldan erano membri del gruppo ABISS (Aho, Brückner, Iffland, Setälä, Soldan) fondato nel 1930 che introdusse il movimento “New Photography”, ispirato al Bauhaus. La mostra storica del gruppo al Salon Strindberg del 1930 è considerata un punto di svolta nella fotografia finlandese.
Luglio 2011 – Tre giorni di shooting in sala posa nei corsi di fotografia ILAS con una modella d’eccezione: Noemi Gaudiero, Miss Sasch Modella Domani 2007. Nelle sezioni di Ugo Pons Salabelle e Pierluigi De Simone, assistiti da Fabio Chiaese e Elisabetta Buonanno, gli studenti si sono esercitati nella realizzazione di foto per la moda. Il trucco della modella è affidato a Francesco Riva. In collaborazione con Centro Studio Moda scuola portamento di Paola Mercurio.
Negli spazi della Canonica della Certosa di San Giacomo a Capri è ospitata la mostra fotografica “L’infinito Istante” con opere di Salvino Campos (in foto) Jonathan Becker, Martin Devrient, Fabio Donato, Antonio Manfredi, Nicolas Pascarel, Luis Pinto. Un’occasione per conoscere il lavoro di questi maestri dello scatto in una cornice suggestiva. L’arte non va in vacanza, ma se in vacanza ci siamo noi, ecco un modo per ricongiungersi. Fino al 16 settembre.
Il lavoro di Aaron Ruell, classe 1976, riflette la sua personalità in modo quasi stupefacente. Regista, fotografo, attore: ha lavorato per grandi marchi come Coca Cola, Nintendo, Burger King, instillando nel suo poliedrico impegno creativo tutta la leggerezza di chi guarda le cose con occhi da bambino. Una qualità ricercata, che a lui viene naturale. Guardare per credere.













