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Andromeda Aliperta
Si nasce incendiari, si muore pompieri.
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Si nasce incendiari, si muore pompieri.

Dicevano così, i vecchi, quando ero piccolo e mi agitavo, piccolo rivoluzionario impertinente.

Questo l’inizio di un post che Pasquale Diaferia ha pubblicato qualche tempo fa sul Blog Advertising & Comunicazione.

Ma chi è pasquale Diaferia?

Pasquale Diaferia è un copy. Un copywriter che oggi definiremmo “multitasking” per la versatilità del suo percorso. Infatti Pasquale è un copy, un giornalista, uno scrittore, un professore, un pioniere del digitale…La versatilità è il segreto di ogni copywriter, saper spaziare attraverso le parole e i linguaggi tra vari generi e riuscire a condensare il tutto nell’icasticità del messaggio.

Un copywriter è uno che sostanzialmente sa dipingere con le parole, creare immagini, immediate, risolutive, veloci ma immanenti.

Insomma, non è da poco.

Il minicorso di Copywriting che l’Ilas propone sabato 11 febbraio è dedicato alle idee, alle idee su carta, alle idee che girano e che passano e alle idee che restano. Il workshop è dedicato all’immanenza delle parole ed al loro potere, alla capacità di rimettere in gioco e di cambiare tutto con un segno, un simbolo.

Perché le idee possono essere prorompenti, ma vanno inquadrate, condensate, filtrate, veicolate sul binario giusto per raggiungere il target di riferimento e colpire in pieno centro l’obiettivo.

Insomma, partire incendiari, finire pompieri.

Anche questo è copywriting.

Qui per saperne di più su Pasquale Diaferia.

L’Head line del manifesto è: “Bad water kills more children than war”

Agenzia: Jung von Matt, Svezia
Art Directors: Johan Jäger, Max Larsson von Reybekiel
Copywriters: Magnus Andersson, Fredric Thunholm
Fotografi: Henrik Halvarsson, Marina Kereklidou


Eventi
Dust to Design: una mostra/evento
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Dust to Design  è una mostra/evento di presentazione di una nuova spin off ambito design, Made in Italy  dal progetto alla produzione, nata dalla cooperazione di SUDLAB con dinamiche realtà imprenditoriali italiane attente allo sviluppo ed alla ricerca. Il modello di sviluppo Dust to Design affronta in modo pragmatico ed innovativo il nodo problematico di configurazioni tradizionali che impediscono l’emergere di proposte creative innovative, eccellenze oscurate da politiche di sviluppo nazionali e regionali orientate a rafforzare rendite di posizione e paradigmi imprenditoriali ed industriali obsoleti. L’obiettivo strategico è la produzione di un nuovo modello finalizzato a facilitare l’affermazione di designer emergenti di talento attraverso la creazione di canali diretti d2c > designer  to consumer, internazionalizzazione dei progetti, interdisciplinarità e dialogo tra iniziative culturali non profit, ambiti creativi e realtà produttive. La prima collezione in mostra è composta da una serie di progetti disegnati da un gruppo di otto designer italiani provenienti da diverse regioni,  già vincitori di premi di design riconosciuti a livello internazionale che cooperano con prestigiosi studi di design italiani. Completano la mostra gli interventi artistici di Lello Lopez che fa dialogare linguaggi dell’arte contemporanea e del design, la performance del gruppo di musica elettronica di ricerca RETINA, la presentazione di coproduzioni BHUMI ed il progetto IVY degli OPLA+ presentato in occasione di DMY Berlino 2011. Ad accomunare i progetti di design selezionati, oltre all’eccellente qualità  di disegno e l’accuratissima realizzazione, è la filosofia di pensiero che i designer si sono auto-assegnati durante la progettazione dei rispettivi lavori:  prodotti semplici che sorprendono per la loro ingegnosità,  funzionalità e qualità. Valore aggiunto di questo nuovo modello d2c che unisce eccellenze creative ed attività produttive è la realizzazione on-demand dei progetti di design ad opera di maestri, artigiani e  piccole realtà aziendali italiane, che hanno scelto di mettere al servizio di Dust to Design il loro know how e la loro esperienza nella lavorazione dei diversi materiali. (comunicato stampa)


Eventi
SEMINARIO ILAS CON BRUNO BALLARDINI
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‘Il marketing della religione’ è il titolo del seminario che Bruno Ballardini, copywriter, terrà il 7 luglio alle ore 11,30 presso il refettorio del Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova di Napoli.
Interverrà la giornalista Donatella Trotta responsabile settore cultura del quotidiano IL MATTINO.
Il Seminario è aperto al pubblico. Per partecipare bisogna accreditarsi cliccando su questo link. Leggi tutto l’articolo.
(continua…)

Andromeda Aliperta
12X18 | 12 operatori di comunicazione x 8 obiettivi del millennio
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12X18 | 12 operatori di <br />comunicazione x 8 obiettivi del<br />millennio
Scade il 29/04/2011

Un concorso della ONG LTM (Gruppo Laici Terzo Mondo) attivo da oltre 40 anni per sensibilizzare la Campania sul tema della cooperazione internazionale. Per un periodo di 7 settimane, 12 operatori di comunicazione saranno formati sui temi della cooperazione internazionale. Al termine della formazione, che si terrà ogni venerdì e sabato in orari da consentire anche a chi lavora la partecipazione, saranno selezionati 6 operatori. I 6 selezionali parteciperanno ad una work experience in Africa, nel Benin, dove, ciascuno nella sua disciplina, al termine dell’esperienza, produrrà un elaborato. Il tutto a spese del progetto. 12×18 è un concorso che si inserisce in un progetto più ampio della durata di 24 mesi. Si tratta di un progetto cofinanziato dalla Comunità Europea che ha l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini della UE sugli Obiettivi di sviluppo del millennio. Tutto questo mira a mettersi in linea con gli intenti del Vertice del Millennio del 2000 di realizzare entro il 2015 interventi tesi a garantire il diritto allo sviluppo e a condizioni di vita più eque per ogni Individuo. Come si può ben vedere, molte di queste aspettative sono state disattese. In ogni caso, ancora molto si può fare, a partire dalla sensibilizzazione popolare. A chi è rivolto il concorso? Il concorso è rivolto a 12 operatori di comunicazione con le seguenti qualifiche:
2 giornalisti di carta stampata,
2 giornalisti web,
2 giornalisti radiofonici,
2 fotoreporter,
2 registi,
1 fumettista,
1 pubblicitario.
Alla fine del percorso e della work experience in Africa i 6 prescelti dovranno presentare: cortometraggio, a cura del regista; graphic novel, a cura del fumettista; mostra fotografica, a cura del fotoreporter; pubblicazione periodica, a cura del giornalista; spot radiofonico, a cura del giornalista radiofonico; concept di una mostra multimediale interattiva, a cura del pubblicitario. Le spese di assicurazione, viaggio, vitto, alloggio e spostamenti in loco in Benin sono a carico del progetto. I costi per l’ideazione, la realizzazione e la produzione dei sei prodotti di comunicazione finali sono a carico del progetto, secondo quanto previsto da budget approvato dalla Commissione Europea. I moduli formativi saranno di 52 ore complessive e si articoleranno nelle seguenti tematiche:
1) LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO E GLI 8 OBIETTIVI DEL MILLENNIO: 40 ore di lezione frontale a cura di docenti dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”.
2) I PROGETTI DI SVILUPPO NEL SUD DEL MONDO: 12 ore di Workshop su progetti di cooperazione internazionale realizzati da ONG della Regione Campania. Le selezioni avverranno dal 04 al 06 maggio 2011 e le lezioni cominceranno il giorno 14 maggio fino al 1 luglio 2011. I sei partecipanti saranno scelti in base ad una proposta per la work experience che ognuno presenterà 7 giorni prima della conclusione del corso. Per partecipare scaricare e compilare il modulo di partecipazione dal sito web.

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Andromeda Aliperta
I DOCENTI ILAS AL COMICON 2011 29 APRILE>01 MAGGIO
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I DOCENTI ILAS<br />AL COMICON 2011<br />29 APRILE>01 MAGGIO
INTERNATIONAL COMICS FESTIVAL

Ilas, Istituto Superiore di Comunicazione, nell’ambito del Comicon 2011, organizza una giornata di lezioni introduttive all’uso dei software Adobe e Autodesk.
Ilas è uno dei maggiori Authorized Training Center per l’insegnamento dei programmi di grafica delle due famose software house oltre ad essere un Pearson Vue Testing Center per la certificazione in sede dei vari software Adobe, Cisco, etc.
I nostri docenti cerificati ACI Adobe e Autodesk si avvicenderanno nella sala multimediale del Castel Sant’Elmo di Napoli domenica 1 maggio dalle ore 12 alle 14,30 in una serie di incontri dedicati a Adobe Photoshop, Illustrator, Flash e al software di grafica 3D Maya della Autodesk.

Programma lezioni

12.00 – 12.50
Tecniche di colorazione digitale con Intuos4 e Photoshop CS5 in collaborazione con Wacom, specialista delle tavolette grafiche e creatrice della Intuos4.
Docente Italo Sannino – Docente Ilas, Adobe Guru – ACI Dreamweaver CS5, ACI Photoshop CS5, ACI Flash CS5, ACE Web Specialist e consulente specializzato Wacom.

12.50 – 13.30
Potenzialità e utilizzo del Software Adobe Illustrator CS5
Docente Nicola Cozzolino – Docente Ilas e ACI (Adobe Certified Instructor)
13.30 – 14.00
Potenzialità e utulizzo del Software Adobe Flash
Docente Marco Tramontano – Docente Ilas e ACI (Adobe Certified Instructor)
14.00 – 14.30 Presentazione Corso di Grafica 3d Maya Autodesk
Docente Guido Bozzelli – Docente Ilas e Autodesk certified instructor

vai al sito comicon

Andromeda Aliperta
I ragazzi di Accademiailas al Capri Trendwatching Festival
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I ragazzi di Accademiailas<br />al Capri Trendwatching Festival<br />
Fino al 01/05/2011

I Creativi pubblicitari in erba di Accademiailas parteciperanno alla prossima edizione del Capri Trendwatching Festival, dal 29 aprile al 1 maggio 2011. I ragazzi presenteranno un un workshop e una serie di video, coadiuvati dal docente Gianluca Arnesano. Tema di  questa edizione è “A che punto è la notte?”. Il 2011 avrà una ripresa timida o il mutamento in atto è irreversibile? Quali potrebbero essere le strategie di sopravvivenza? Oppure, la sopravvivenza, è la strategia? Una serie di domande cui risponderanno per tre giorni, in una clima di ferventi dibattiti, creativi, designers, pubblicitari, art director, antropologi, sociologi, scrittori, video artisti e non solo per cercare di fare il punto della situazione. Ma qui non si tratta di tracciare un cerchio o formulare ipotesi, quello che conta è mettere in campo idee. Non idee “campate in aria”, ma soluzioni da cui trarre spunto, punti di partenza per avviare una riflessione costruttiva sull’argomento, che sia soprattutto fonte creativa per comprendere l’humus  e le nuove tendenze in cui esso affonda. Si tratta di interpretare o per lo meno, tentare di farlo, quali saranno  o potrebbero essere in merito le tendenze future. I ragazzi di Accademiailas presenteranno i loro video, nell’ambito del corso sperimentale di creativo pubblicitario, sotto la guida di Gianluca Arnesano. In un clima molto suggestivo i ragazzi si confronteranno con:

Ross Lovegrove e Konstantin Grcic, superstars del design ; Jody Turner, di “Culture of Future”, autorità internazionale nel campo della previsioni strategiche di marketing;  Marc Augé, etnologo francese;  Vanni Pasca, critico di design; Alberto Abruzzese, sociologo; – Dario D’Incerti, regista; Franco Farinelli, geografo;  Franco La Cecla, antropologo; Carlo Ducci, Features Director di Vogue Italia; Alberto Cottica, economista e musicista, autore di Wikicrazia; Maurizio Decina, massimo esperto italiano nell’ambito delle Information Communication Technologies; Fabrizio Valente, di Kiki Lab, laboratorio internazionale a 360° sulle tendenze emergenti in ambito retail; Marina Cusano, General manager e fondatore di Groupalia Italia; Massimo Micucci, esperto di innovazione, tecnologie e web partecipativo; Luca Merloni, regista, videoartist e scrittore.

Nel frattempo, rimandiamo al programma completo della manifestazione con la promessa di pubblicare i migliori video sul blog Ilas e sullo spazio FB.

Il Capri Trendwatching Festival è promosso dalla fondazione Capri e curato da Elena Marinoni.

vai al link

Andromeda Aliperta
Animal Spot 2010. Una serata “bestiale”
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Giovedì 4 novembre 2010, dalle 20,30 fino alle 22,00 circa, presso la Casa del Cinema di Roma, se ne sono viste delle belle. Direi delle “belle bestiali”, dal momento che c’è stata la premiazione di Animal spot 2010, il primo ed unico festival dedicato alla pubblicità, i cui protagonisti sono gli animali. Non donne svestite, ma la partecipazione di animali( veri, posticci, digitalizzati, di carta ecc.) ai migliori spot è il trend internazionale. In più, si tratta spesso di spot ironici, divertenti, dal messaggio chiaro e inequivocabile. Ma anche spot duri, che denunciano e che fanno pensare.

Il festival, nato negli anni ‘90 e portato avanti da Antonio Menconi, ha visto nella giuria la partecipazione di Tonino Risuleo, anch’egli cofondatore del celebre festival “animalesco”. Risuleo è anche docente Ilas e “artista”, personaggio poliedrico e versatile. Presenti in sala personaggi dello spettacolo come Barbara De Rossi, affascinate madrina, molti rappresentanti delle principali agenzie di pubblicità di tutto il mondo. Presidente della giuria tecnica, il regista Alessandro D’Alatri, che ha sottolineato l’importante scambio di esperienze tra il cinema e gli spot pubblicitari. In fin dei conti, uno spot, che come diceva Armando Testa, alla fine deve fare sempre vendere il prodotto, non è che un “piccolo film”, proprio per questo, non facile da realizzare. Molto apprezzato e significativo il premio della giuria popolare( circa 7000 votanti attraverso il sito di Repubblica.it), dato a XXS, Schipol, Holland – Dieren Bescherming, – “Paper Animals”, per l’uso originale e innovativo della carta, senza troppi effetti particolari. Ma, ogni spot premiato, è testimone significativo dell’andamento creativo dell’advertising internazionale. Non solo per la presenza degli animali, spesso non in carne ed ossa ma semplicemente evocati e simbolici, ma anche per l’uso delle varie tecniche che, nonostante la pressione spesso esercitata dal cliente sulle agenzie più creative, vede vincere ancora la fantasia, l’ironia, la capacità di creare  e di trovare nuove soluzioni apprezzabili, dal pubblico e dagli esperti.

Ecco la lista dei premiati, divisi per categorie, i cui spot si possono visionare integralmente sul sito di Animal Spot.

Le fotografie sono prese dal sito.

PREMIO AL VALORE CINEMATOGRAFICO:
1-Primo premio: John Nolan, London, UK - “Nolan’s Cheddar”
2-Secondo premio ex equo: DDB NZ, Auckland, New Zealand – NZ Lotteries – “Lucky dog”
2-Secondo premio ex equo: The Red Brick Road, London, UK – ThinkBox, “Harvey”
3-Terzo premio: Instinct, Roma, Italia – Mercedes, Classe B – “il rispetto”

PREMIO AL VALORE DELLA RELAZIONE UMANI/ANIMALI:
1-Primo premio: Leo Burnett, Sydney, Australia – WWF, – “Space Monkey”
2-Secondo premio ex equo: Ogilvy, Brussels, Belgium – EU Commission, – “Biodiversity”
2-Secondo premio ex equo: TBWA\Chiat\Day, Los Angeles, USA – Nissan, – “Shift bear”
3-Terzo premio: BBDO NY, New York, USA – Monster, – “Beaver play violin”

PREMIO ADSTREAM/REPUBBLICA DELLA GIURIA POPOLARE:
XXS, Schipol, Holland – Dieren Bescherming, – “Paper Animals”.

PREMIO DEL PRESIDENTE DELLA GIURIA:
“Lupa” di bronzo del Sindaco di Roma Capitale: BBH, London,UK – Perfetti Van Melle, – “Walrus Play”

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Eventi
Armando Testa Povero ma moderno
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II documentario, il racconto, le foto

Il 23 ottobre 2010 al cinema Modernissimo, Ilas ha presentato il documentario diretto da Pappi Corsicato Armando Testa Povero ma moderno.

Un tuffo nella mondo di Armando Testa( Torino 1912, Torino, 1992) attraverso i personaggi nati dalla sua fantasia, Carmencita, Caballero, Pippo, Papalla e gli altri. Per 60 minuti abbiamo sognato ad occhi aperti, proiettati nel mondo del papà ( o come lui amava definirsi il “cognato”) della pubblicità italiana, raccontato con maestria e leggerezza da Pappi Corsicato.

Il documentario

Corsicato ha introdotto il discorso in maniera frizzante e vivida. I personaggi sono stati subito presentati in un talk show immaginario da un’affascinante Lucilla Agosti, conduttrice e giornalista che ricorda il modello femminile molto apprezzato e usato per le pubblicità da Testa. Poi, tra racconti che spaziano in un mondo di carta, disegni, bozzetti e ricordi dei figli Gemma Testa e Marco Testa, il discorso continua.

Ci sono le “reclame”e c’è lui, Armando Testa “in persona”( ma sembra anche lui un personaggio uscito da una reclame) che racconta e spiega come sono nate le pubblicità, il suo processo creativo, l’iter che lo spingeva a inventare quel  personaggio, quella pubblicità piuttosto che un’altra. I meccanismi che scattavano quando si trattava di creare una pubblicità erano soprattutto fantasia e humour ( un po’ come certe commedie all’italiana), un segno grafico sintetico, pubblicità veloci e immediate ( moderne)dal tratto caratteristico, nate da disegni e spesso sfociate in animazione, con l’invenzione di un nuovo genere, la reclame, che s’inseriva con successo nel carosello televisivo degli anni ’60. Certo, come oggi, una pubblicità ben riuscita doveva soprattutto fare una cosa: far vendere il prodotto. Su questo, salve qualche divagazione subito rientrata, Testa si impegnava molto, divertendosi e divertendo.

Armando Testa

Armando Testa era nato povero, con amicizie povere, con un lavoro e conoscenze da tipografo, che gli avevano permesso di conoscere a perfezione i caratteri tipografici, le lettere. Da qui viene un’ attenzione particolare per le mani, l’amore per il rosso e il nero, i due colori base della tipografia, poi il bianco. Bianchi erano Carmencita, Caballero e Papalla, personaggi di gran successo, ancora oggi indimenticabili. E la famiglia dei paperi con il padre ubriacone per pubblicizzare la cera per pavimenti? Lavazza, Punto e Mes, vediamo pian piano passare davanti tutte le pubblicità che lo hanno reso celebre. I più giovani lo conoscono solo grazie a qualche documentario, qualche spezzone notturno, qualche mostra che ogni tanto qualche museo gli dedica. Chi è nato tra gli anni ’60 e ’70 però, ha ricordi più vividi di Armando Testa  e delle sue pubblicità, più emozionanti.

Il docufilm su Armando Testa racconta un mondo che non c’è più, da cui attingere con grande parsimonia e onestà intellettuale, per realizzare i nostri sogni di grafici pubblicitari, illustratori e copywriter di successo. Seguendo un segno, un colore, un’idea divertente, magari.


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Armando Testa Povero ma moderno
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II documentario, il racconto, le foto

Foto di Sofia Dell’Aversano Orabona


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Armando Testa Povero ma moderno
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II documentario, il racconto, le foto

Foto di Sofia Dell’Aversano Orabona


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