La giuria composta dai creativi dell’agenzia Argentovivo ha selezionato, fra i 50 lavori con il maggior numero di ‘Mi piace’ presenti nell’area dedicata al contest sul sito ilas, il vincitore del secondo step dell’ID&A Ilas Design & Advertising Award 2011.È Lucia Zonfrillo che ha pubblicato nella gallery un ottimo progetto di packaging per sushi. Lucia si aggiudica il secondo dei due Apple IPod Touch 8GB in palio. Il contest prosegue ancora, e il prossimo appuntamento è per il 10 ottobre, data nella quale sarà scelto il primo classificato assoluto, a cui andrà un computer Apple IMac 21′ 2.5 Ghz, e un Tablet Apple IPad 16GB Wi-Fi per il secondo classificato. Buona fortuna!
Argentovivo has selected the winner of the second step of ILAS ID&A Design & Advertising Award 2011. It’s Lucia Zonfrillo who has published a great packaging project for sushi in the ilas student’s gallery. She won the second of two Apple iPod Touch 8GB. The contest is still going, and the next step is for October 10, the date on which will be chosen the final winner of the contest.
Ecco i lavori dei finalisti del contest promosso da LOGO Fausto Lupetti Editore in collaborazione con ILAS Istituto Superiore di Comunicazione, per la realizzazione di una copertina per il libro di prossima pubblicazione della casa editrice. I lavori sono stati selezionati dai creativi dell’agenzia Argentovivo, con Fausto e Daniele Lupetti, tra i moltissimi che hanno partecipato al contest. Il vincitore, che ricordiamo si aggiudicherà la pubblicazione della copertina e un buono acquisto per un Apple IPod Touch, sarà proclamato da Bruno Ballardini il 7 luglio prossimo in occasione del Seminario gratuito dal titolo “Il Marketing della Religione”. Dopo il salto tutti i lavori finalisti.
Certe occasioni nascono così, prendere o lasciare. Precisamente come accade nella realtà (professionale), un cliente ti chiama e ti dice: <<devo fare la campagna del secolo, ho un milione di miliardi da spendere, ma mi occorre tutto entro 2 ore altrimenti perdo il finanziamento e bon, ci si è visti e amici come prima. Che fai, ci stai?>> E chi non ci si è buttato a capofitto, sempre e comunque? Perchè questo è il bello di questo mestiere, gastrite a parte naturalmente. Anche agli studenti Ilas tocca il battesimo del fuoco, dunque: sfoderate la creatività migliore e vincete la pubblicazione della copertina di un libro di Logo Fausto Lupetti Editore, che tradotto vuol dire entrare in libreria e trovare sullo scaffale un volume progettato da voi, mentre stringete in mano soddisfatti un nuovissimo Apple Ipod Touch (che pure avete vinto con noi). Il bando è sul sito ilas. Affrettatevi, c’è pochissimo tempo, il 27 giugno si consegna tutto. La storia del tempo non era uno scherzo.
Ecco i progetti grafici degli allievi ilas meritevoli di un riconoscimento, selzionati per il film REVANCHE, con la preziosa collaborazione dell’ art director della fandango Federico Mauro:
1° classificato progetto n° 124 autrice Maria Soprana Atteo
2° classificato progetto n° 20 autore Erminio Finelli
3° classificato progetto n° 67 autore Gennaro Esposito
4° classificato progetto n° 78 autrice Irene Pilato
5° classificato progetto n° 86 autrice Cristina Canale
Mauro Rotondi
Tutti i lavori li trovi su
Allieva Mariasoprana Atteo
Prima di giudicare, sono andato a guardarmi i dati di gradimento (età e sesso) sul database cinematografico più ricco e autorevole del mondo IMDb – The Internet Movie Database.
Su un campione di 3.702 utenti il voto medio è stato molto alto (7,6). Il 32,4% gli ha assegnato un 8, il 18,4% un 9 e un bel 10,7% persino un 10!
La media di voto più alto è stata espressa dagli uomini di età inferiore ai 18 anni e dalle donne di età superiore a 45 anni (tutti e due 8,1!). Questo apparente paradosso non può che spiegarsi così: si tratta di un plot estremo e che tocca corde emozionali molto forti – palesemente al di fuori dei soliti schemi (giovanilismo, azione, amore, buonismo).
http://www.imdb.it/title/tt1173745/ratings
Sebbene in Austria (e altrove) il regista/sceneggiatore Goetz Spielmann sia un personaggio noto e molto apprezzato (ottimo C.V., tanti premi, regie teatrali), in Italia è un autore ancora poco conosciuto. Dunque, merito doppio se la Fandango ha distribuito in Italia questo film. Dalle critiche e dal trailer arguisco che si tratta di un noir intimista/esistenzialista. Purtroppo non l’ho ancora visto (shame on me) tanto più che amo particolarmente il cinema “duro” (da Fritz Lang fino a Scorsese e Matteo Garrone).
Il mio giudizio sui manifesti non tiene conto solo della grafica (e delle immagini esistenti, semplicemente ‘impaginate’), ma soprattutto del target a cui si appella. Partendo da una typography almeno decente, nei lavori ho giudicato prima di tutto il potere evocativo, la promessa che si tratta di un film lontano dai nostri abituali schemi ‘umani’, familisti e buonisti, con morti ammazzati, scopate esplicite, cattiveria reale – ma lontanissimo dal horror e dalla violenza gratuita. Si tratta pur sempre di un film nel quale la vita, le vite, le relazioni umane sono particolarmente reali e intense.
Ecco le cinque proposte che perciò ritengo più coerenti ed efficaci:
30
43
61
80
100
Come tu sai, nell’area dell’advertising gli esercizi puramente estetici e formali non mi interessano. Ecco perché ribadisco anche in questa occasione (forse più teorica che reale) l’importanza del dialogo tra inserzionista e cittadino – piuttosto che tra addetti al lavoro.
Till Neuburg








