Fandango
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Il vincitore del contest interno ilas Fandango / revanche
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Ecco i progetti grafici degli allievi ilas meritevoli di un riconoscimento, selzionati per il film REVANCHE, con la preziosa collaborazione dell’ art director della fandango Federico Mauro:

1° classificato progetto n° 124 autrice Maria Soprana Atteo
2° classificato progetto n° 20 autore Erminio Finelli
3° classificato  progetto n° 67 autore Gennaro Esposito
4° classificato progetto n° 78  autrice Irene Pilato
5° classificato progetto n° 86  autrice Cristina Canale

Mauro Rotondi

Tutti i lavori li trovi su

http://www.ilas.com/contest/

Allieva Mariasoprana Atteo


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contest 2010: fandango / revanche | Il giudizio di Till Neuburg
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Prima di giudicare, sono andato a guardarmi i dati di gradimento (età e sesso) sul database cinematografico più ricco e autorevole del mondo IMDb – The Internet Movie Database.

Su un campione di 3.702 utenti il voto medio è stato molto alto (7,6). Il 32,4% gli ha assegnato un 8, il 18,4% un 9 e un bel 10,7% persino un 10!

La media di voto più alto è stata espressa dagli uomini di età inferiore ai 18 anni e dalle donne di età superiore a 45 anni (tutti e due 8,1!).  Questo apparente paradosso non può che spiegarsi così: si tratta di un plot estremo e che tocca corde emozionali molto forti – palesemente al di fuori dei soliti schemi (giovanilismo, azione, amore, buonismo).

http://www.imdb.it/title/tt1173745/ratings

Sebbene in Austria (e altrove) il regista/sceneggiatore Goetz Spielmann sia un personaggio noto e molto apprezzato (ottimo C.V., tanti premi, regie teatrali), in Italia è un autore ancora poco conosciuto. Dunque, merito doppio se la Fandango ha distribuito in Italia questo film. Dalle critiche e dal trailer arguisco che si tratta di un noir intimista/esistenzialista. Purtroppo non l’ho ancora visto (shame on me) tanto più che amo particolarmente il cinema “duro” (da Fritz Lang fino a Scorsese e Matteo Garrone).

Il mio giudizio sui manifesti non tiene conto solo della grafica (e delle immagini esistenti, semplicemente ‘impaginate’), ma soprattutto del target a cui si appella. Partendo da una typography almeno decente, nei lavori ho giudicato prima di tutto il potere evocativo, la promessa che si tratta di un film lontano dai nostri abituali schemi ‘umani’, familisti e buonisti, con morti ammazzati, scopate esplicite, cattiveria reale – ma lontanissimo dal horror e dalla violenza gratuita. Si tratta pur sempre di un film nel quale la vita, le vite, le relazioni umane sono particolarmente reali e intense.

Ecco le cinque proposte che perciò ritengo più coerenti ed efficaci:
30
43
61
80
100

Come tu sai, nell’area dell’advertising gli esercizi puramente estetici e formali non mi interessano. Ecco perché ribadisco anche in questa occasione (forse più teorica che reale) l’importanza del dialogo tra inserzionista e cittadino – piuttosto che tra addetti al lavoro.

Till Neuburg


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contest 2010: fandango / revanche | I progetti selezionati da Till Neuburg
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Allieva Rachele Liguoro


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contest 2010: fandango / revanche | I progetti selezionati da Till Neuburg
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Allieva Claudia Sorrentino


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Allievo Francesco Giordano


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Allieva Rosa Selvaggio


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Allievo Giovanni Cozzolino


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contest 2010: fandango / revanche | Il giudizio di Tonino Risuleo
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Cosi ha votato Tonino Risuleo:

Ahò! Non riesco a trovare la maniera di votare direttamente sul sito e allora ti dico qui le cose. Alla fine mi è piaciuto il lavoro di Chiara Di Donato (Alessandro Leone è il docente). Ha proposto due manifesti interessanti. e il mio preferito è il #13 Dunque: IDEA. La vittima e il carnefice. Questo è il plot e questa è l’idea. E l’immagine in bianco e nero valorizza la tensione drammatica dell’atmosfera da cronaca nera. PROGETTO. Impianto tradizionale con un’immagine doppia che scandisce lo spazio e mette ordine nella lettura. Molto bianco per avere una buona qualità di percezione dei vari elementi. REALIZZAZIONE. Molta pulizia grafica e pochi virtuosismi. Il risultato finale restituisce il perfetto equilibrio del layout. Basta così, no? Ciao, tonino.