Si nasce incendiari, si muore pompieri.
Dicevano così, i vecchi, quando ero piccolo e mi agitavo, piccolo rivoluzionario impertinente.
Questo l’inizio di un post che Pasquale Diaferia ha pubblicato qualche tempo fa sul Blog Advertising & Comunicazione.
Ma chi è pasquale Diaferia?
Pasquale Diaferia è un copy. Un copywriter che oggi definiremmo “multitasking” per la versatilità del suo percorso. Infatti Pasquale è un copy, un giornalista, uno scrittore, un professore, un pioniere del digitale…La versatilità è il segreto di ogni copywriter, saper spaziare attraverso le parole e i linguaggi tra vari generi e riuscire a condensare il tutto nell’icasticità del messaggio.
Un copywriter è uno che sostanzialmente sa dipingere con le parole, creare immagini, immediate, risolutive, veloci ma immanenti.
Insomma, non è da poco.
Il minicorso di Copywriting che l’Ilas propone sabato 11 febbraio è dedicato alle idee, alle idee su carta, alle idee che girano e che passano e alle idee che restano. Il workshop è dedicato all’immanenza delle parole ed al loro potere, alla capacità di rimettere in gioco e di cambiare tutto con un segno, un simbolo.
Perché le idee possono essere prorompenti, ma vanno inquadrate, condensate, filtrate, veicolate sul binario giusto per raggiungere il target di riferimento e colpire in pieno centro l’obiettivo.
Insomma, partire incendiari, finire pompieri.
Anche questo è copywriting.
Qui per saperne di più su Pasquale Diaferia.
L’Head line del manifesto è: “Bad water kills more children than war”
Agenzia: Jung von Matt, Svezia
Art Directors: Johan Jäger, Max Larsson von Reybekiel
Copywriters: Magnus Andersson, Fredric Thunholm
Fotografi: Henrik Halvarsson, Marina Kereklidou
Ecco un’incredibile indicazione culinaria per papille esigenti nel pieno rispetto della migliore tradizione orientale.
Il pesce crudo è ormai diventata una fissazione dei gourmet di ogni paese e qui, finalmente, si tratta di andare appena un poco più in là portando in tavola, per la vigilia del prossimo Santo Natale, pesce assolutamente fresco, “vivo” come direbbe Giggino ‘o Pesciaiuolo.
Alla faccia di Ulisse e di tutti gli altri farneticanti navigatori ubriachi di rhum e beccheggio ecco a portata di forchetta (o di chopstick) una sapida leccornia servita senza salsa e senza mito.
Altro che brodo di cavallette!
Per le prossime festività ho già prenotato un posto in Business Class su un volo Singapore Airlines e tanti saluti alla compagnia.
Per sicurezza mi terrò in tasca una salvietta al succo di limone da strofinare sulle dita in caso di salmastro persistente.
Se volete provare che gusto c’è, l’indirizzo è questo e buon appetito:
Playground Big Splash
902 East Coast Parkway
Singapore 449874
Agenzia: Forte, Singapore
Art director: Albert Lee
Copywriter: Zhiwei Xu
Fotografo: Louis Chew, Stardust
Elaborazione dell’immagine: Chew Peng, Stardust
A proposito di affissione ecco un esempio che chiarisce quanto l’asciuttezza del messaggio sia fondamentale se si hanno a disposizione solo pochi secondi per acchiappare l’attenzione e l’interesse del pubblico direttamente interessato ai contenuti che si propongono. Sulle strade si sfreccia avelocità sempre superiori ai 50 km/h e un cartellone interposto tra la nostra auto e la destinazione che ci accingiamo a raggiungere deve essere colto in una frazione di attimo.
Credo che questo obiettivo gli austriaci di Bluetango lo raggiungono in pieno usando una ricetta sicura sicura: semplicità e un pizzico di effetti speciali.
Agenzia: Bluetango WerbegmH
Cliente: Asfinag Autobahnen
Art director: Alexandra Fuggersberger
Copywriter: Mathias Newrkla
Direttore creativo: Johannes Newrkla
Il Jazz è nero per definizione, come la notte che accoglie le sue note, come la superficie specchiata del pianoforte e la pelle dei suoi campioni assoluti.
Bella esercitazione di packaging questa di Carlo Angelini per Liquirizia Amarelli di Rossano Calabro: classica, elegante e piena di ritmo.
I piccoli scrigni da custodire in fondo a una tasca diventano preziosi contenitori di squisitezza antica e rara. La liquirizia ha estimatori di ogni età e il suo gusto misterioso continua a sorprendere chi vi accede per la prima volta e a confermare al consumatore abituale la bontà della sua scelta.
Ben venga allora la lingua nera e buon ascolto a chi passerà anche solo una serata nei freschi giardini di Villa Celimontana ascoltando lo Standard preferito.
Cliente: Liquirizia Amarelli
Agenzia: Angelini Design
Art director: Carlo Angelini
Corbis, l’azienda che si occupa della distribuzione di immagini per la pubblicità e la grafica editoriale ha portato a termine una interessante ricerca che fotografa il nostro futuro. Il termine non è usato a caso: si tratta infatti di una selezione di immagini che descrivono atteggiamenti, desideri, propensioni, gesti che in qualche modo ci appartengono, ci rappresentano e possono raccontare la differenza tra noi come siamo adesso rispetto a come eravamo. Nella pagina dedicata, è possibile scaricare il report in formato PDF.

Un viaggio nel mondo della pubblicità e marketing e la promessa del racconto del “prodotto perfetto”. Ovvero, un prodotto dove “colui che comunica è anche colui che viene comunicato”. Le virtù della mosca bianca è la testimonianza di un imprenditore, innamorato o invaghito della comunicazione con tutti i suoi annessi e connessi. Per questo considera il comunicare la propria attività come una sorta di oasi in cui tutto è concesso, un luogo dove riposarsi ed attingere linfa vitale per portare avanti ex novo la sua impresa e incrementare il business. Seguono una serie di storie e aneddoti della sua vita e carriera di imprenditore, delle sue esperienze nel campo della comunicazione, i luoghi e le persone conosciute,i ruoli ricoperti, tutto quello che è inscritto nel mestiere della comunicazione, un mestiere affascinante e ricco di suggestioni.

Un concorso indetto dalla Galleria Ufofabrik Contemporary Art Gallery e rivolto a tutti gli artisti italiani e stranieri per valorizzare e promuove l’arte contemporanea in Italia con un occhio di riguardo al Trentino Alto Adige. Le 6 opere finaliste, oltre ad avere un premio in denaro, esporranno in una mostra presso la Galleria Ufofabrik dal 1 ottobre al 10 Novembre 2011e realizzeranno un catalogo espositivo. Il materiale da inviare : CD-ROM con un breve curriculum vitae, con il percorso formativo e le eventuali mostre, un’immagine dell’opera candidata in formato JPG, 300 dpi, RGB, la didascalia dell’opera specificando nome e cognome dell’artista, titolo, data, tecnica, dimensioni (altezza x base). In alternativa al CD-ROM inviare una fotografia dell’opera (dimensioni minime 10 x 15, massime 21 x 30) specificando sul retro nome e cognome dell’artista, titolo, data, tecnica, dimensioni (altezza x base). A supporto dell’opera candidata al concorso inviare separatamente ulteriori immagini di opere, per un massimo di 2 nelle stesse modalità sopra elencate. Allegare inoltre la fotocopia del documento di identità con firma autografa. Per ulteriori dettagli consultare il bando di concorso.

Un concorso di design rivolto a tutti i creativi maggiorenni e mirato alla valorizzazione dell’innovazione e all’’ideazione, progettazione e realizzazione di locali con produzione di pizza, esprimendone le potenzialità di rinnovamento e di stimolo all’evoluzione e alla crescita del settore. Il concorso è promosso da Agugiaro & Figna Molini SpA, e si pone come una sfida al design per elaborare nuove soluzioni creative, che possano comunicare la qualità dell’ambiente, del prodotto e del servizio, in un dialogo continuo in uno spazio concepito non solo per la vendita ma anche per la comunicazione, l’interazione con il cliente, l’aggregazione. Il Premio Le 5 stagioni si propone di premiare 6 candidati o gruppi di candidati, e prevede un premio speciale “Istituti di Formazione”. Il concorso è organizzato da Agugiaro & Figna Molini SpA con il brand di farine per pizza “Le 5 Stagioni”. Gli elaborati dovranno, per la sezione Opening, prima sezione del concorso, inviare: 6 tavole in formato 50 x 70 cm. di elaborati grafici (piante, sezioni, render, disegni) montate su supporto rigido leggero. Da 6 a 10 fotografie del locale realizzato, stampate in A4, montate su supporto rigido leggero. Due cartelle in Word, in formato A4, in italiano, esplicative della logica e delle scelte progettuali, con precise indicazioni sull’ubicazione del locale. Domanda di partecipazione al concorso, scaricabile dal sito compilata con i dati richiesti. Un CD o DVD con i file delle tavole (.pdf o .jpg) sopraindicate e della relazione (.doc), con immagini in risoluzione adeguata ai requisiti di stampa (300 dpi). Per la sezione Concept: per la partecipazione alla seconda sezione del Concorso è necessario inviare i seguenti materiali: 6 tavole in formato 50 x 70 cm di elaborati grafici (piante, sezioni, render, disegni), a tecnica libera, montate su supporto rigido leggero , 2 tavole in formato 50 x 70 cm di sviluppo dei dettagli del progetto, montate su supporto rigido leggero. 1 tavola in formato 50 x 70 cm di sintesi del progetto, montata su supporto rigido leggero. Due cartelle in Word, in formato A4, in italiano, esplicative della logica, delle scelte progettuali e possibilmente dell’eventuale ideale ubicazione del concept. Domanda di partecipazione al concorso, scaricabile dal sito. Un CD o DVD con i file delle tavole (.pdf o .jpg) sopraindicate e della relazione (.doc), con immagini in risoluzione adeguata ai requisiti di stampa (300 dpi). Il montepremi complessivo in denaro è pari ad Euro 13.500,00 e 3000 euro andranno al primo classificato delle due sezioni del concorso. Il concorso è realizzato in collaborazione con POLI.design – Consorzio del Politecnico di Milano.

Il concorso è organizzato nell’ambito della manifestazione “accordi @ DISACCORDI – XII Festival del Cinema all’Aperto”, che ha visto le precedenti edizioni suggellate dalla presenza di Roberto Faenza e Giuseppe Piccioni. Il concorso è rivolto ai filmaker italiani e stranieri e l’obiettivo è quello di promuovere e diffondere il Cortometraggio come forma espressiva particolarmente valida a livello sociale e culturale, di accrescere le potenzialità dei linguaggi artistici dei nuovi media; rispondere alle esigenze di crescita culturale dei giovani registi emergenti e dare a tutti i filmaker di talento la maggiore visibilità possibile. In più, l’evento, in programma per il periodo dal 5 al 6 settembre 2011, sarà caratterizzato da proiezioni di film sul tema, e l’incontro con registi, attori e critici cinematografici. Per partecipare occorre: inviare non più di tre cortometraggi a testa, della durata massima di 60 minuti, inclusi i titoli di testa e di coda. Gli Autori italiani devono presentare i cortometraggi in lingua italiana o con sottotitoli in italiano. I cortometraggi degli Autori stranieri, che non adottano la lingua italiana devono essere con sottotitoli in italiano. Sono ammessi cortometraggi già presentati o premiati in altri concorsi. Di ogni cortometraggio dovrà essere apertamente indicato: titolo del corto, cognome e nome del regista, durata, nazionalità, ed anno di realizzazione. Si consiglia di inserire anche il curriculum del regista, degli attori principali, la trascrizione dei titoli di testa e di coda e tutto il materiale informativo sulla realizzazione del corto. L’elenco completo delle premiazioni sul sito web.

Charlotte Perriand è tra i fondatori del design contemporaneo. Questa mostra ospitata al Petit Palais a Parigi, mette in evidenza il parallelismo tra l’occhio sul dettaglio che diventa, naturalmente, occhio fotografico. Lo sfondo resta l’architettura, soprattutto scorci, riquadri, porzioni di spazio Qualcosa in cui inscrivere una forma, qualcosa con cui descrivere una forma. Le sue fotografie e i suoi celebri mobili e arredi, si trovano in mezzo ai vasi greci, ai mobili del 1700. Il contributo al design europeo e mondiale di Charlotte Perriand fu grande. Formatasi a Parigi presso l’Ecole de l’Union Centrale des Arts Décoratifs ebbe un’intensa esperienza in Russia dove fu affascinata dal costruttivismo russo. Fu collaboratrice di Le Corbusier, tra le poche donne a partecipare al Salon d’Automne e al al IV CIAM di Atene nel 1933. Disegnò prototipi in Giappone ed ebbe esperienze creative con Fernand Léger, Jean Prouvé, Lucio Costa e molti altri celebri architetti. Oltre a collaborare con Le Corbusier per la realizzazione delle Unità Abitative di Marsiglia, ha realizzato pezzi di arredo più celebri del mondo del design mondiale.




