
L’Italia in croce è un’ istallazione alta 7,5 metri di altezza. Una grande croce a cui è inchiodata un’Italia, una sagoma rossa che sembra liquefarsi, sciogliersi, un po’ decomposta. L’idea dell’Italia in croce, per Gaetano Pesce, artista poliedrico e originale, nasce negli anni ’60. Anche allora si attraversava un momento storico particolare, accanto al boom economico si aveva una certa decadenza della politica e non solo. Oggi, l’analisi non sarebbe esaustiva, in poche righe. Oppure si. Ma non siamo qui per fare questo, ma per parlare di arte. L’arte spesso, è profetica, a volte si limita a registrare quello che succede intorno e lo fa con crudezza e con l’intuizione che neanche un grande cronista o storico riuscirebbe ad avere. Che cosa mette in croce l’Italia? Il conformismo, il falso moralismo forse? Oppure l’egoismo, il conservatorismo? Tutto questo mentre i politici parlano, fanno propaganda, se ne infischiano dei progetti reali per un paese tutto da riprogrammare, in senso buono e costruttivo, facendo leva su ciò che c’è di buono, migliorandolo, rinnovandolo. E gli artisti? Lavorano, seriamente. L’istallazione di Gaetano Pesce è ospitata nella platea del Teatro dell’Arte alla Triennale di Milano.

I Creativi pubblicitari in erba di Accademiailas parteciperanno alla prossima edizione del Capri Trendwatching Festival, dal 29 aprile al 1 maggio 2011. I ragazzi presenteranno un un workshop e una serie di video, coadiuvati dal docente Gianluca Arnesano. Tema di questa edizione è “A che punto è la notte?”. Il 2011 avrà una ripresa timida o il mutamento in atto è irreversibile? Quali potrebbero essere le strategie di sopravvivenza? Oppure, la sopravvivenza, è la strategia? Una serie di domande cui risponderanno per tre giorni, in una clima di ferventi dibattiti, creativi, designers, pubblicitari, art director, antropologi, sociologi, scrittori, video artisti e non solo per cercare di fare il punto della situazione. Ma qui non si tratta di tracciare un cerchio o formulare ipotesi, quello che conta è mettere in campo idee. Non idee “campate in aria”, ma soluzioni da cui trarre spunto, punti di partenza per avviare una riflessione costruttiva sull’argomento, che sia soprattutto fonte creativa per comprendere l’humus e le nuove tendenze in cui esso affonda. Si tratta di interpretare o per lo meno, tentare di farlo, quali saranno o potrebbero essere in merito le tendenze future. I ragazzi di Accademiailas presenteranno i loro video, nell’ambito del corso sperimentale di creativo pubblicitario, sotto la guida di Gianluca Arnesano. In un clima molto suggestivo i ragazzi si confronteranno con:
Ross Lovegrove e Konstantin Grcic, superstars del design ; Jody Turner, di “Culture of Future”, autorità internazionale nel campo della previsioni strategiche di marketing; Marc Augé, etnologo francese; Vanni Pasca, critico di design; Alberto Abruzzese, sociologo; – Dario D’Incerti, regista; Franco Farinelli, geografo; Franco La Cecla, antropologo; Carlo Ducci, Features Director di Vogue Italia; Alberto Cottica, economista e musicista, autore di Wikicrazia; Maurizio Decina, massimo esperto italiano nell’ambito delle Information Communication Technologies; Fabrizio Valente, di Kiki Lab, laboratorio internazionale a 360° sulle tendenze emergenti in ambito retail; Marina Cusano, General manager e fondatore di Groupalia Italia; Massimo Micucci, esperto di innovazione, tecnologie e web partecipativo; Luca Merloni, regista, videoartist e scrittore.
Nel frattempo, rimandiamo al programma completo della manifestazione con la promessa di pubblicare i migliori video sul blog Ilas e sullo spazio FB.
Il Capri Trendwatching Festival è promosso dalla fondazione Capri e curato da Elena Marinoni.

Il paesaggio dell’innovazione. Milano e Lombardia.
Un libro scritto e illustrato da designer, ricercatori e giornalisti specializzati nel design. Codex ADI Lombardia ci mostra le imprese lombarde che hanno contribuito al successo e alla diffusine del design italiano. Tutto questo attraverso l’illustrazione dei prodotti, l’analisi di come e dei perché; gli investimenti, le capacità manageriali, le strategie di mercato che hanno determinato all’interno dei distretti produttivi l’internazionalizzazione e la qualificazione del prodotto, del Made in Italy. La promozione di un brand, in una regione madre del design italiano. Una regione in cui si continua a praticare la ricerca e la sperimentazione, vera e propria chiave del successo di ogni settore produttivo. Il leit motiv è la condivisone, l’integrazione delle esperienze, la collaborazione tra le varie realtà aziendali che vanno dal marketing alla produzione, alla progettazione, alla vendita che determinano l’affermazione di un’identità aziendale. Ma non solo. In base a ricerche specifiche nel settore, è stato dimostrato che è proprio l’integrazione tra tutti questi fattori a portare al successo il design.

Un concorso finalizzato alla pro mozione dell’arte contemporanea italiana. Saranno selezionati 20 artisti tra i 18 e i 34 anni per partecipare ad una mostra collettiva presso lo spazio Natta di Como, con un primo premio di 2000 euro per il vincitore. Si può spaziare tra pittura, scultura, fotografia installazione e video arte, senza limiti di tecnica e a tema libero. L’opera dovrà essere realizzata negli ultimi 12 mesi e non dovrà superare i 3×2 metri e comunque non avere un ingombro superiore ai 10 metri quadrati, senza elementi di pericolosità. Occorre inviare : cd/dvd (windows compatibile) contenente un immagine digitale (formato jpeg, 300 dpi) dell’opera in concorso. Il file dovrà essere denominato con nome e cognome dell’artista, titolo, anno, tecnica, dimensioni altezza x base (es: Mario Rossi, senza titolo, 2010, olio su tela, 100×150). Nel caso di opera tridimensionale, l’artista potrà inviare fino ad un massimo di 3 immagini dell’opera, in tre diverse inquadrature che meglio ne evidenzino le caratteristiche; 10 immagini digitali (formato jpeg, 300 dpi) di dieci opere recenti. Ogni file dovrà essere denominato con nome e cognome dell’artista, titolo, anno, tecnica, dimensioni altezza x base;un CV/biografia relativo alla formazione e alle eventuali esperienze nel campo dell’arte contemporanea (partecipazione a mostre personali e collettive, eventi, pubblicazioni); un breve testo esplicativo o critico sull’opera presentata, comprensivo di requisiti per la fruizione dell’opera e sulla propria ricerca artistica (massimo 2.000 caratteri) o eventuale articolo-recensione; Per una miglior consultazione del materiale inviato si prega di suddividere il contenuto del cd/dvd nelle seguenti sottocartelle: opera in concorso, altre opere, testi. Nel caso di video o video installazioni l’artista potrà inviare un cd/dvd (windows compatibile) contenente massimo 5 opere (compresa quella in concorso) in formato quicktime o avi. Ogni file dovrà essere denominato con nome e cognome dell’artista, titolo dell’opera, data, tecnica, durata. Per ulteriori dettagli scaricare il regolamento dal sito di riferimento.

Disegna la medaglia per i giochi olimpici invernali giovanili di Innsbruck 2012. Vinci, inoltre, un viaggio premio VIP per due a Innsbruck 2012 e la possibilità di entrare nella storia dei primi giochi di questa categoria con una campagna pubblicitaria e di promozione. Rivolto a designer, artisti e progettisti maggiorenni, il concorso prevede una votazione da parte degli utenti internet ed una votazione da parte di un’apposita giuria. Da inviare il progetto/ disegno della medaglia tenendo conto che la medaglia presenta sulla facciata anteriore elementi in oro, argento e bronzo con una breve scritta di promozione dell’evento. I lavori saranno promossi via Social network. Per ulteriori dettagli scaricare il regolamento dal sito web.

Arriva il contest curato dal Romagna Creative District. Si chiede la progettazione del marchio, della segnaletica e la campagna di comunicazione e serie di eventi. Al vincitore, 35000 euro per la realizzazione della campagna promozionale. Romagna da gustare è il progetto di piattaforma informatico – logistica promosso dal CISE su incarico delle Camere di Commercio di Forlì – Cesena e Ravenna che organizza un flusso di prodotti del territorio verso le strutture turistiche del territorio stesso. Il marchio e la segnaletica identificheranno i locali (ristoranti, hotel e punti vendita) in cui vengono utilizzati prodotti agroalimentari della Romagna, acquistati attraverso la piattaforma delle due Camere di Commercio e l’ideazione, la realizzazione di una campagna di comunicazione e di promozione del marchio nonché l’ideazione di operazioni promozionali da programmare nel periodo estivo (giugno-settembre). Le agenzie che vogliono partecipare devono avere al loro interno le seguenti figure: un art director/architetto/designer, un copywriter, un esperto (o esperto in comunicazione) nel settore agroalimentare, un esperto in eventi e di tutti i componenti coinvolti si richiede curriculum vitae. I criteri di valutazione saranno i seguenti: strategia di comunicazione e coerenza con l’oggetto da promuovere; capacità organizzative e gestionali; riconoscibilità del format; integrazione con il territorio; originalità. Il concorso è rivolto agli iscritti al sito. Per ulteriori dettagli scaricare il regolamento dal sito web.

Cucina italiana e vespa. Due marchi, due icone mondiali. L’Italia e la sua attitudine verso il design e la percezione che del design italiano si ha all’estero, questo è al centro della mostra ospitata presso lo Spazio Limitazioni Temporanee in zona Bovisa a aMilano. 20 graphic designer, typographer e calligrapher italiani contemporanei per illustrare i confini di tutte queste discipline, fare il punto della situazione e in un certo senso “giocare “ con le immagini, le parole, i caratteri, la comunicazione visiva. Al di là dello stereotipo, colpendo al cuore lo sterotipo. I designers rappresentano ciò che nel quotidiano ci fa ridere o arrabbiare, sognare o intristire. Sono presenti alla mostra i lavori firmati della Facoltà di Design e Arti della Libera Università di Bolzano; in più, Special action printing con Officina Tipografica Novepunti: Partecipazione interattiva dei visitatori con la possibilità di vedere e sperimentare tecniche di stampa con caratteri mobili. Espongono: ALIZARINA ANDREA AMATO ANNALISA GATTO ANTONINO BENINCASA ARTEFATTIAD&P ASSOCIAZIONE CULTURALE OFFICINA TIPOGRAFICA NOVE PUNTI FF3300 FRANCESCONI & MARENGO GIULIA ANTOPADRE JONATHAN PIERINI KERSCHBAUMER & PALLUA LEONARDO SONNOLI LOOKLEFT LUCA BARCELLONA MASSIMO PITIS MATTEO MORETTI NICOLA GOTTI RENATA DI LITTA RICCARDO OLOCCO

Un concorso a dir poco “spaziale”. Si, perché i tre vincitori andranno dritti a Baikonur (Kazakhstan) nell’agosto del 2011 per partecipare( da spettatori) al lancio notturno di una navetta spaziale e ad un escursione dedicata al cinquantenario del viaggio di Yuri Gagarin. Il concorso è promosso dal movimento praghese Youth Time ed è rivolto a creativi dai 18 ai 35 anni. Si dovranno elaborare progetti( attraverso disegni, illustrazioni, prospetti) di come si immaginano lo spazio e il futuro dell’umanità e in particolare queste tre categorie di oggetti: veicoli spaziali e trasporti, case spaziali del futuro e abiti per i viaggiatori spaziali. Dicendola in inglese, potremmo dure, un vero e proprio “trip”. Da cogliere al volo.

Tempo di fiere in tutto il mondo, in attesa della nuova edizione di ArtBesel, segnaliamo la 29esima edizione di Art Brussels, dal 28 aprile al 1 maggio. Un crocevia di artisti e gallerie di tutto il mondo, compratori, critici, giornalisti, un’opportunità per mercanti d’arte e artisti di tutte le età. Anche solo fare un giro per queste fiere aiuta a comprende il trend dell’arte, cosa piace e cosa no, cosa è in voga e cosa ci si aspetta. Anche se, in fondo, a sfondare sono sempre gli artisti che “rompono”, gli schemi, la tradizione, la visione ufficiosa, il trend acquisito, le immagini da rivista. La moda la fa, spesso, chi non è di moda. Art Brussels vanta 30mila professionisti, collezionisti e amanti dell’arte provenienti da tutto il globo. Una piattaforma ideale per lanciare talenti nel campo della scultura, pittura, fotografia, video e istallazioni. Con circa 170 gallerie e 300 collezionisti, Art Brussels ha il profilo più internazionale di qualsiasi altra fiera in Europa, con l’80% dei suoi partecipanti provenienti da oltre 25 paesi. Le gallerie italiane presenti: Galeria Continua ,Galleria Massimo De Carlo, A arte Studio Invernizzi e Tucci Russo.

Incluso nel superbo programma della Design Week della Triennale Design Museum di Milano, Design Secession mostra una serie di opere “aliene”. Si tratta di opere che, come “cani sciolti” non fanno riferimento né ad una precisa committenza, né ad una specifica cultura del progetto. Indipendent, appunto. Secessione, quindi. Niente di tutto questo, ma un’esigenza soggettiva, profonda, di dare forma ad una propria autonomia progettuale e ad una riflessione radicale sui contenuti e sulle ragioni del proprio lavoro. Un lavoro che si intreccia, gioco forza, con i grandi temi del sacro, della vita e della morte, della storia e della cultura umana. La mostra pone dei dubbi, non soluzioni. Elementi di riflessione, spunti che possono aiutare nel tentativo di orientarci attraverso la complessità della realtà contemporanea. Espongono Andrea Branzi, Sergio e Patrizia Cappelli, Michele De Lucchi, Giulio Iacchetti, Lapo Lani, Michelangelo Pistoletto.